Selezione assistita (TEA) di cloni di vitigni toscani

Creazione di nuova variabilità intra-varietale, e quindi nuovi cloni, con specifiche caratteristiche di tolleranza a stress termici e idrici e maggiore tolleranza ai principali patogeni fungini della vite, a partire da materiale certificato di categoria base dei principali vitigni coltivati in Toscana selezionati dai Costitutori Viticoli Toscani. In particolare, attraverso le colture in vitro si può creare variabilità somaclonale utilizzando protocolli di organogenesi già messi a punto per la vite e tecniche di genome editing.

L’attività viene svolta nelle strutture del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali (DiSAAA-a) dell’Università di Pisa, che nel corso del 2026 sono state svolte dal prof. Claudio D’Onofrio, Fausta Rocco, Emma Lai, Aurora Romanelli).

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